Archivi del mese: agosto 2008

Sorbetti

I sorbetti sono meravigliosi. Parlo dei sorbetti in senso lato, cioè di sostanze morbide che gelate restano morbide, indipendentemente dalla sostanza di base con cui sono fatti. L’unica caratteristica del sorbetto è che non deve contenere latte o panna, altrimenti diventa un gelato.

Ora vi racconto un sorbetto base, poi, più avanti, vi racconterò le mie prove per fare sorbetti un pò più bizzarri.
Dunque un sorbetto alla pesca (le dosi sono per due persone abbondanti o tre un pò striminzite).
Ingredienti:
  • due pesche grandi
  • un limone
  • 200 grammi di zucchero
  • due decilitri di acqua
  • un cucchiaino di farina di carrube
In un pentolino fare sciogliere lo zucchero a fuoco basso, poi lasciate bollire a fuoco più alto per tre o quattro minuti. Lasciate raffreddare.
Mentre raffredda prelevate un pò di sciroppo e sciogliete la farina di carrube in una ciotolina.
Pelate e affettate le pesche, poi frullatele bene con il succo di limone, la farina di carrube sciolta e lo sciroppo.
Mettete il frullato nella gelatiera; se avete una gelatiera ora sapete cosa fare. Se non avete la gelatiera mettete il frullato un un contenitore di plastica (non di vetro!) in freezer. dopo 10 minuti mescolate energicamente. Ripetete ogni 5/10 minuti fino ad ottenere la consistenza che desiderate.
La farina di carrube è un addensante (naturale) straordinario. Dona al sorbetto la consistenza cremosa simile a quella di un gelato pieno di panna, ma senza i grassi della panna.
Esperimenti futuri:
  • Sorbetto al caffè, quindi senza panna e latte.
  • Sorbetto alle nocciole (con la farina di nocciole).
  • Sorbetto salato al pomodoro, o melanzana, o altra verdura estiva, da abbinare a qualcosa di abbinabile (…)
Buoni esperimenti. Fatemi sapere.
Per sperimentare accostamenti interessanti e bizzarri leggete qui.

Gazpacho personale

Il Gazpacho ha mille ricette (me lo ha detto una amica spagnola) che dipendono dalla zona, dalle spezie e dalle dosi delle verdure di base utilizzate.

La stessa amica mi ha dato la ricetta del gazpacho fatto da lei mentre lo stavo mangiando. Credo sia una versione semplicissima ma è deliziosa:
Con un frullatore frullare (!!) un chilo di pomodori, uno spicchio di aglio, due uova sode, quattro cucchiai di olio, e pane bagnato con acqua e strizzato (il pane serve a dare cremosità, quindi mettetene quanto basta).
Fatto. Mangiatelo bello freddo.
Varianti: più aglio, pepe, un peperone, cetriolo, capperi e tutto quello che secondo voi ci sta bene.
Seguire le ricette è una strada, ma una volta capita la logica, perchè non creare?
Già che ci siete, date un occhio qui.